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Allergie o Intolleranze Alimentari: Spieghiamo le Differenze

Daniele Bolner • 12 settembre 2024

Le reazioni avverse agli alimenti sono un tema sempre più attuale, con un numero crescente di persone che sperimentano sintomi spiacevoli dopo aver consumato determinati cibi. Tuttavia, c'è spesso confusione su cosa sia un'allergia alimentare rispetto a un'intolleranza alimentare, e su come queste due condizioni possano influenzare la salute. Questo articolo prova a chiarire le differenze e le similitudini tra allergie e intolleranze alimentari, fornendo una guida completa su come riconoscerle, diagnosticarle e gestirle.

1. Allergia o intolleranza alimentare?
1.1 Similitudini tra Allergie e Intolleranze Alimentari
2. Le Intolleranze alimentari
2.1 Definizione "Intolleranza Alimentare"
2.2 Riconoscere i Sintomi delle Intolleranza Alimentari
3. Le Allergie alimentari
3.1. Definizione "Allergia Alimentare"
3.2 Che cosa sono le Allergie Alimentari?
3.3 Sintomi delle Allergie Alimentari
4. Test Diagnostici per le Allergie Alimentari
4.1 Esami del sangue: RAST test o metodi immunologici specifici?
4.2 Alex Test: Diagnosi di Allergie Alimentari e Respiratorie
4.3 Diagnosi delle Allergie
5. Test Diagnostici per le Intolleranze Alimentari
5.1 Test Diagnostici per le Intolleranze Alimentari
5.2 Esame del Respiro (Breath Test) - Intolleranza al Lattosio
5.3 Esami del Sangue - Intolleranza al Glutine e Celiachia
5.4 Esami del Sangue - Immunoglobuline IgG
6. A chi rivolgersi?
6.1 La scelta del professionista giusto
Allergie o Intolleranze Alimentari: Spieghiamo le Differenze

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Allergia o Intolleranza Alimentare?

Le allergie e le intolleranze alimentari sono due patologie ben distinte, spesso confuse a causa di alcuni sintomi comuni. I due termini indicano modalità differenti dell'organismo di reagire a sostanze estranee. Ad esempio, il sistema immunitario di un soggetto allergico alle fragole reagisce in modo esagerato anche se la persona mangia un solo frutto, percependolo come pericoloso e provocando sintomi come prurito e irritazione cutanea. Al contrario, una persona intollerante alle fragole potrebbe non avere reazioni con una piccola quantità, ma una dose abbondante può causare problemi digestivi e sintomi cutanei.

1.1 Similitudini tra Allergie e Intolleranze Alimentari

Le allergie e le intolleranze alimentari condividono alcuni sintomi comuni, come dolori addominali, diarrea, nausea, gonfiore allo stomaco, prurito e arrossamento della pelle. Tuttavia, i sintomi allergici possono essere più gravi e includere problemi respiratori, cardiorespiratori e, nei casi più estremi, shock anafilattico. Questo può portare al coma o alla morte se non trattato immediatamente con farmaci specifici.

ALLERGIA INTOLLERANZA
Reazione non tossica, esagerata e violenta Reazione tossica
Coinvolgimento del sistema anticorpale Non prevede risposta immunitaria
Classificazione: allergie IgE-mediate ed IgE-non mediate. Classificazione: intolleranze enzimatiche e farmacologiche
Causa: il sistema immunitario produce anticorpi contro le proteine dell'alimento, potenziale pericolo per l'organismo. Causa: la carenza enzimatica impedisce la digestione dell'alimento.
Sintomi: dolori addominali, diarrea, nausea, gonfiore allo stomaco, prurito ed arrossamento della cute, difficoltà respiratorie, cardiorespiratorie, shock anafilattico. Sintomi: dolori addominali, diarrea, nausea, gonfiore allo stomaco, prurito ed arrossamento della cute.
Rimedio: eliminazione totale dell'alimento dalla dieta. Rimedio: assunzione dell'alimento in piccole quantità.

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Le Intolleranze Alimentari

È importante capire le differenze tra allergie e intolleranze alimentari, specialmente quando si tratta di test diagnostici. Un’allergia alimentare è una reazione mediata dal sistema immunitario, mentre un’intolleranza, come quella al lattosio, è una reazione diversa che può essere legata all’incapacità di digerire l'alimento.

Quale esame fare per le intolleranze alimentari
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2.1 Intolleranza Alimentare

L'intolleranza alimentare è una reazione anomala dell'organismo a una sostanza estranea, NON mediata dal sistema immunitario. Le intolleranze si dividono in due categorie principali: enzimatiche e farmacologiche.

2.1.2 Tipi di Intolleranze Alimentari: Psicologiche e Secondarie

Le intolleranze alimentari possono avere diverse origini, che vanno oltre le reazioni puramente fisiologiche. Ecco un approfondimento su due tipi specifici: quelle di origine psicologica e quelle secondarie a malattie.

Intolleranza Alimentare con Causa Indefinita

Questo tipo di intolleranza alimentare è legato a una risposta dell'organismo su base psicologica e psicosomatica. Un esempio tipico è la "food aversion," dove l'autosuggestione gioca un ruolo cruciale. Quando una persona mangia un alimento o una sostanza verso cui prova avversione o repulsione, può manifestare sintomi simili a quelli di un'intolleranza alimentare, anche in assenza di una vera e propria reazione fisica.

Intolleranza Alimentare Secondaria

L'intolleranza alimentare secondaria è quella che si sviluppa come conseguenza di altre malattie, soprattutto quelle che coinvolgono il tratto gastrointestinale. Alcune condizioni mediche che possono portare a questo tipo di intolleranza includono:

  • Malattie Infiammatorie dell’Intestino (IBD): Condizioni come il Morbo di Crohn e la colite ulcerosa possono alterare la capacità dell'intestino di gestire certi alimenti, portando a intolleranze alimentari.
  • Gastrite: L'infiammazione dello stomaco può interferire con la digestione e l'assorbimento dei nutrienti, causando sintomi di intolleranza.
  • Reflusso Gastroesofageo: Questa condizione può peggiorare con l'assunzione di determinati alimenti, portando a sintomi di intolleranza.
  • Calcoli della Colecisti: La presenza di calcoli biliari può influenzare la digestione dei grassi, causando sintomi di intolleranza alimentare.

Comprendere le diverse cause delle intolleranze alimentari è fondamentale per una corretta gestione e per adottare le misure necessarie a migliorare la qualità della vita.

2.2 Riconoscere i Sintomi delle Intolleranza Alimentari

Le intolleranze alimentari possono manifestarsi attraverso una serie di sintomi specifici. Scopriamo insieme i più comuni e ricorrenti:


  • Cattiva Digestione: Uno dei primi segnali di un'intolleranza alimentare è la cattiva digestione, nota anche come dispepsia. Questa condizione può includere bruciori di stomaco, rigurgiti, alitosi e dolori localizzati nella parte alta dell’addome.


  • Crampi Allo Stomaco: I crampi addominali sono un altro sintomo frequente. Questi si manifestano come una sensazione dolorosa che "stringe" la parte superiore dell’addome. I crampi possono apparire improvvisamente, sparire e poi ritornare.


  • Diarrea: Le intolleranze alimentari possono causare diarrea, caratterizzata dall'emissione di feci acquose o liquide. Questo sintomo può presentarsi in forma acuta o cronica e spesso è accompagnato dall'espulsione di gas.


  • Flatulenza: Un’eccessiva presenza di gas nello stomaco e nell’intestino è un altro segno di intolleranza alimentare. Questo può portare a un'emissione abnorme di gas dal retto.


  • Nausea: La nausea è un sintomo comune che può essere associato a una sensazione di malessere generale e alla tendenza a vomitare. Spesso è accompagnata da disgusto per il cibo, pallore, vertigini e sudorazione.


  • Prurito: Il prurito, talvolta intenso, è un ulteriore sintomo delle intolleranze alimentari. Può comportare un forte desiderio di grattarsi e può essere accompagnato da manifestazioni cutanee.


  • Gonfiore: Il gonfiore addominale è una sensazione di tensione aumentata a livello dell’addome, causata dall'accumulo di gas nello stomaco e nell’intestino. Questo sintomo è spesso accompagnato da meteorismo e altri disturbi gastrointestinali.


  • Rigurgito: Il rigurgito acido, ovvero la risalita del contenuto dello stomaco nell’esofago, è un altro segno delle intolleranze alimentari. Può essere accompagnato da una salivazione eccessiva.


  • Colite: La colite si manifesta con coliche, ovvero violente contrazioni della muscolatura dell’intestino, precedute da un malessere generale, nausea e vomito.


  • Mal di Testa: Infine, le intolleranze alimentari possono causare mal di testa, che può essere continuo o intermittente, lieve o intenso, localizzato o generalizzato.

Riconoscere questi sintomi è il primo passo per identificare un’intolleranza alimentare e prendere le misure necessarie per migliorare il proprio benessere.


Diagnosi e Test Specifici

In base alla valutazione iniziale, il medico potrà decidere siano necessari test specifici per accertare o escludere la presenza di un'allergia alimentare. Questi test sono essenziali per una diagnosi corretta e per adottare le misure necessarie a garantire il benessere.


Importanza della Consultazione Medica

Sia negli adulti che nei bambini, la consultazione con un medico è cruciale per identificare e gestire correttamente le intolleranze alimentari. Una diagnosi accurata permette di evitare alimenti che causano reazioni avverse e di pianificare una dieta sicura e bilanciata.

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Le Allergie alimentari

"Sono allergico ai crostacei" è una frase che possiamo aver sentito spesso, pronunciata da un amico o da un familiare, oppure la abbiamo detta noi stessi. Ma sarà vero?
Uno degli errori più comuni che portano alla confusione tra intolleranze e allergie alimentari è l'errata diagnosi del disturbo riscontarto.
Per quanto il web sia pieno di informazioni utili è sempre raccomandato un consulto con un
professionista per formulare una corretta diagnosi. Confondere i due disturbi potrebbe rallenatare di molto i tempi per l'adozione di correttivi adeguati, e alle volte potrebbe portare a conseguenze anche serie.

Le Allergie alimentari
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3.1. Allergia Alimentare

L'allergia alimentare è una reazione anomala del sistema immunitario, che produce IgE in risposta a proteine alimentari percepite come pericolose. Le allergie alimentari sono più comuni nei primi tre anni di vita ma possono presentarsi a qualsiasi età.


Gli alimenti più comunemente associati alle allergie includono:

  • latte
  • uovo
  • soia
  • grano
  • arachidi
  • noci
  • pesce
  • molluschi

3.2 Che cosa sono le Allergie Alimentari?

Le allergie alimentari sono condizioni in cui il sistema immunitario reagisce in modo anomalo a sostanze normalmente innocue, producendo anticorpi specifici. Quando una persona con allergia alimentare ingerisce un alimento percepito come nocivo, anche in piccole quantità, il suo organismo può scatenare una reazione. Queste reazioni possono variare da problemi digestivi e orticaria a gonfiori e, nei casi più gravi, anafilassi, una condizione potenzialmente pericolosa per la vita. Tra le allergie alimentari più comuni troviamo quelle ai crostacei, frutta a guscio, pesce, uova e latte.

3.2.1 Cause delle Allergie Alimentari

Le allergie alimentari si verificano quando il sistema immunitario identifica erroneamente un alimento o una sostanza in esso presente come dannoso (allergene). Per combatterlo, il corpo rilascia anticorpi noti come immunoglobuline E (IgE). I sintomi allergici sono causati dal rilascio di mediatori chimici, come l'istamina, che il corpo produce in risposta agli allergeni.

3.2.2 Le Allergie Crociate

È stato stimato che le allergie alimentari colpiscono dall'1% al 5% della popolazione adulta. Tuttavia, questo dato può aumentare poiché le allergie alimentari sono spesso correlate alle allergie inalatorie. Questo fenomeno avviene perché alcune proteine in alimenti e sostanze inalanti (come pollini) condividono strutture simili. Ad esempio, una persona allergica al polline di betulla potrebbe sperimentare sintomi allergici quando consuma mele, carote o noci, poiché le proteine in questi alimenti sono simili a quelle del polline di betulla. Comprendere e identificare le allergie crociate è fondamentale per evitare reazioni indesiderate e gestire efficacemente le allergie alimentari e respiratorie. Un bun strumento diagnostico per le allergie crociate è l'Alex Test di cui parleremo più avanti.

3.3 Sintomi delle Allergie Alimentari

I sintomi delle allergie alimentari possono variare notevolmente e includono:

  • Formicolio o prurito alla bocca
  • Orticaria
  • Prurito o eczema
  • Gonfiore a labbra, viso, lingua, gola o altre parti del corpo
  • Difficoltà respiratorie
  • Dolori addominali
  • Diarrea, nausea o vomito
  • Vertigini
  • Senso di stordimento

3.3.1 Prevenzione delle Allergie Alimentari

Il modo migliore per prevenire una reazione allergica è evitare gli alimenti che la causano. È importante leggere attentamente le etichette dei prodotti alimentari. Per chi ha già sperimentato reazioni allergiche gravi, indossare un braccialetto o una medaglietta identificativa può essere vitale per comunicare la condizione in caso di emergenza.

3.3.2 Si può guarire dall’allergia?

Una domanda comune è: "Si può guarire dall’allergia?" La risposta varia, ma in molti casi, sì. La presenza di casi di allergia in famiglia è un fattore che può aiutare a prevedere i problemi alimentari di tipo allergico. Generalmente, una buona percentuale delle allergie alimentari viene superata con l'età scolare, specialmente per quanto riguarda allergie a latte, uova e grano.

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Test Diagnostici per le Allergie Alimentari

Non esiste un test unico e standardizzato per diagnosticare le allergie alimentari. Il medico si baserà sulla descrizione dei sintomi, la storia familiare di allergie, e un esame fisico approfondito. I test specifici per le allergie includono:

  • I test sierologici (IgE): sono gli esami principali per la diagnosi delle allergie alimentari. Questi test misurano la presenza di anticorpi IgE specifici nel sangue, che il sistema immunitario produce in risposta a determinati alimenti percepiti come nocivi.
  • Prick test: un piccolo ago perfora la pelle per introdurre l'allergene. Se compare un ponfo rosso e caldo entro 20 minuti, indica sensibilità.
  • Esame del sague RAST test (Radio-allergo-assorbimento): un esame del sangue che misura la risposta immunitaria a determinati alimenti valutando i livelli di IgE.
  • Prick by prick: utilizza direttamente l'alimento sospettato di causare l'allergia.
  • Dieta a eliminazione: alcuni alimenti vengono eliminati dalla dieta per un periodo, poi reintrodotti uno alla volta per identificare quelli che causano i sintomi.
  • Alex test: abbreviazione di "Allergy Explorer," è un avanzato esame del sangue che permette di verificare la presenza di una o più allergie tra quasi 300 allergeni respiratori e alimentari.


Test Diagnostici per le Allergie Alimentari

4.1 Esami del sangue: RAST test o metodi immunologici specifici?

Il test tradizionale usato per diagnosticare le allergie era il RAST (test di radioallergoassorbimento), oggi sostituito da metodi immunologici specifici per singole immunoglobuline E (IgE). Alcuni medici usano ancora il termine RAST per tutti i test allergologici, anche se non è sempre corretto.

Un'elevata quantità di IgE specifiche indica una sensibilizzazione a quel particolare alimento e può essere associata a reazioni allergiche. I test IgE sono utili per identificare gli allergeni alimentari responsabili dei sintomi allergici e sono spesso utilizzati insieme ad altri metodi diagnostici, come il prick test cutaneo e la valutazione clinica, per confermare una diagnosi di allergia alimentare.

È fondamentale notare che un risultato positivo al test non indica automaticamente un'allergia all'antigene specifico. I risultati devono essere contestualizzati con la storia clinica e i sintomi del paziente. Un'allergia alimentare è mediata dal sistema immunitario, mentre un’intolleranza, come quella al lattosio, è una reazione diversa, spesso legata all’incapacità di digerire un alimento.

4.2 Alex Test: Diagnosi di Allergie Alimentari e Respiratorie

4.2.1 Che Cos'è l'Alex Test?

L'Alex test, abbreviazione di "Allergy Explorer," è un avanzato esame del sangue che permette di verificare la presenza di una o più allergie tra quasi 300 allergeni respiratori e alimentari. Questo test innovativo consente di investigare la predisposizione di una persona a reagire a 282 allergeni diversi, senza dover immettere sostanze nell'organismo.

4.2.2 Vantaggi dell'Alex Test

Alex è il primo test allergologico in vitro capace di misurare simultaneamente la presenza di immunoglobuline E (IgE) specifiche per 282 allergeni. Le IgE sono anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta a sostanze percepite come minacce.
Uno dei principali
vantaggi dell'Alex test è la sua capacità di chiarire quadri complessi di allergie, specialmente in presenza di cross-reazioni tra allergeni inalanti e alimentari. Questo approccio fornisce una comprensione più completa delle sensibilizzazioni del paziente, permettendo una diagnosi più precisa.

4.2.3 Allergeni Analizzati con l'Alex Test

L'Alex test analizza una vasta gamma di allergeni, tra cui:

  • Acaro della polvere
  • Lattice
  • Cibi animali e vegetali
  • Insetti e veleni
  • Microrganismi
  • Pollini
  • Epitelio e forfora

4.3 Diagnosi delle Allergie

La diagnosi delle allergie non si basa esclusivamente sui risultati del RAST o di altri esami del sangue. L'allergologo interpreta i risultati nel contesto di:

  • Anamnesi: Storia clinica del paziente e della sua famiglia.
  • Sintomi: Eventuali sintomi associati al consumo o al contatto con l'allergene.

La quantità di immunoglobuline rilevate non è proporzionale alla gravità della reazione allergica. Risultati numericamente identici per diversi allergeni non presuppongono necessariamente risposte uguali.

Gli intervalli di riferimento per i test allergologici possono differire tra laboratori. È importante fare riferimento ai valori riportati nel referto degli esami del sangue e delle urine.

In sintesi, per una diagnosi accurata delle allergie alimentari è essenziale un approccio integrato che consideri i risultati dei test, l'anamnesi e i sintomi del paziente.


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Test Diagnostici per le Intolleranze Alimentari

Per intolleranze alimentari s’intendono tutte quelle reazioni avverse dell’organismo provocate dall’ingestione di determinati alimenti. Non sempre è facile fare una diagnosi, ma esistono specifici test in grado di rilevarle.

Le intolleranze alimentari scientificamente riconosciute sono due:

  • L’intolleranza al lattosio
  • L'intolleranza al glutine (celiachia).


Oltre a queste, esistono altre intolleranze alimentari che possono essere dovute a una vasta gamma di alimenti, dalle carni alle verdure, dai pesci alla frutta, che si manifestano con una sintomatologia varia. Generalmente un'idicazione su queste altre intolleranze può essere datato dai test siergologici per le Immunoglobuline G (IgG) posto che il refeto sia commentato da un professionista in grado di interpretare i risultati.

Test Diagnostici per le Intolleranze Alimentari

5.1 Test Diagnostici per le Intolleranze Alimentari

Per diagnosticare possibili intolleranze alimentari, si possono utilizzare diversi tipi di test, tra cui:

  1. Esame del Respiro (Breath Test)
  2. Esami del Sangue (Esami Sierologici)
  3. Biopsie duodenali tramite esofagogastroduodenoscopia


5.2 Esame del Respiro (Breath Test) - Intolleranza al Lattosio

Esistono diversi tipi di Breath test:

  1. Il Breath test al lattosio è rivolto fondamentalmente per vedere se si è intolleranti al latte ed i suoi derivati, come i latticini freschi.
  2. Il Breath test al lattulosio serve per la determinazione del tempo di transito intestinale, e pertanto rivolto a chi soffre di alitosi, digestione lenta, gonfiore, stipsi, coliche addominali e meteorismo.
  3. Il Breath test al glucosio, invece, determina una eventuale colonizzazione batterica anomala, pertanto è molto utile per i pazienti che presentano disturbi come discomfort addominale, gonfiore, diarrea, crampi addominali e digestione lenta.


Il breath test è un metodo diagnostico prezioso e versatile in gastroenterologia. La sua capacità di identificare contaminazioni batteriche, malassorbimento intestinale e alterazioni del transito intestinale lo rende uno strumento fondamentale per la diagnosi di vari disturbi gastrointestinali. In particolare, il breath test al lattosio è essenziale per diagnosticare l'intolleranza al lattosio, offrendo una diagnosi accurata e non invasiva.

5.3 Esami del Sangue - Intolleranza al Glutine e Celiachia

Gli esami del sangue specifici possono identificare l'intolleranza al glutine attraverso la ricerca di anticorpi specifici. Se questi anticorpi risultano positivi, per confermare la diagnosi di celiachia è necessaria una biopsia del duodeno. Questo passaggio è cruciale per una diagnosi accurata.

Gli esami del sangue per la celiachia misurano la concentrazione di alcuni specifici anticorpi presenti nel sangue e i più comuni sono i seguenti:

  • Anticorpi anti-tranglutaminasi tissutale (tTG), di classe IgA. È il primo esame ad essere prescritto per valutare la presenza della malattia. In alternativa, se il paziente ha carenza o assenza di IgA, può essere prescritta la classe IgG di questi stessi anticorpi. Se gli anti-tTG, IgA o IgG risultano positivi, allora il test può essere riutilizzato successivamente per monitorare i risultati del trattamento: eliminando il glutine dalla dieta, la concentrazione di anticorpi deve diminuire.
  • Test quantitativo dell’Immunoglobulina A (IgA). Questo esame viene solitamente prescritto prima o in concomitanza con gli anti-tTG, per determinare se la persona abbia carenza di IgA e per capire quindi se è il caso di misurare gli autoanticorpi di classe IgG invece che IgA.
  • Anticorpi anti-gliadina deaminata (anti-DGP), IgA o IgG. Questi esami vengono richiesti insieme o dopo gli anti-tTG, poiché possono risultare positivi nei soggetti celiaci che non hanno anti- tTG (situazione che si verifica spesso in bambini celiaci con meno di due anni d’età).

Altri esami prescritti meno frequentemente sono:

  • Anticorpi anti- endomisio (EMA)
  • Anticorpi anti-reticolina (ARA)


5.4 Esami del Sangue - Immunoglobuline IgG

I test sierologici che esaminano le immunoglobuline G (IgG) sono utilizzati per identificare potenziali intolleranze alimentari. Questi test misurano i livelli di anticorpi IgG specifici contro vari alimenti nel sangue del paziente. Un'elevata presenza di IgG può indicare una reazione avversa del corpo a determinati cibi, suggerendo un'intolleranza. Tuttavia, è importante notare che la rilevanza clinica di questi test è controversa e non sempre correlata ai sintomi riportati. Spesso, l'interpretazione dei risultati deve essere integrata con una valutazione clinica completa e la consulenza di un professionista della salute, come un allergologo o un nutrizionista.

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A quale porofessionista rivolgersi?

In conclusione, se sospettate di soffrire di intolleranze o allergie alimentari, è fondamentale rivolgervi ai professionisti giusti per una diagnosi e un trattamento accurati.

Ma dunque a quale professionista bisogna rivolgersi?


Test Diagnostici per le Intolleranze Alimentari

6.1 La scelta del professionista giusto

Ecco una breve guida per orientarvi:

  • Gastroenterologo: Questo specialista è indicato per indagare sulle intolleranze alimentari e sui disturbi gastrointestinali correlati, come la celiachia o l'intolleranza al lattosio. Il gastroenterologo esegue esami specifici come l'esofagogastroduodenoscopia e il breath test per diagnosticare queste condizioni e proporre un piano di trattamento adeguato.


  • Allergologo: Se i vostri sintomi suggeriscono una reazione allergica, l'allergologo è il professionista da consultare. Questo medico è specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle allergie alimentari. Utilizzando test come il prick test o il Rast test, l'allergologo può identificare gli allergeni responsabili delle vostre reazioni e consigliare un piano di gestione che potrebbe includere l'eliminazione di determinati alimenti e l'uso di farmaci appropriati.


  • Biologo Nutrizionista: Una volta diagnosticata un'intolleranza o un'allergia alimentare, il biologo nutrizionista può aiutarvi a gestire la vostra dieta in modo sicuro ed equilibrato. Questo professionista è esperto nel creare piani alimentari personalizzati che escludano gli alimenti problematici senza compromettere la qualità nutrizionale della vostra dieta. Il nutrizionista può anche fornirvi consigli pratici su come sostituire gli alimenti eliminati e mantenere uno stile di vita sano.


Rivolgendovi ai professionisti giusti, potrete gestire al meglio le vostre intolleranze e allergie alimentari, migliorando la qualità della vostra vita e il vostro benessere complessivo.

Biologia della Nutrizione

Biologo Nutrizionista

Dott. S. Magi

Allergie e intolleranze alimentari

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