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Quando fare una visita cardiologica? Sintomi e prevenzione

6 marzo 2025

La salute  del cuore  è fondamentale  per il benessere generale e per garantire una vita lunga e sana. Ma quando è necessario prenotare una visita cardiologica? Riconoscere i segnali d’allarme e sottoporsi a controlli preventivi può fare la differenza nella diagnosi precoce di malattie cardiovascolari. Il cuore è un organo essenziale che lavora senza sosta, e prendersene cura è fondamentale per prevenire patologie come ipertensione, aritmie  e insufficienza cardiaca. In questo articolo analizzeremo i sintomi da non sottovalutare, le principali cause dei disturbi cardiaci e le strategie migliori per mantenere il cuore in salute.

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Curiosità

Sapevi che il cuore batte circa 100.000 volte al giorno e pompa circa 7.500 litri di sangue? Un vero e proprio motore instancabile!

1.  Quando è consigliato fare una visita cardiologica?
2. Principali sintomi da non sottovalutare
3. Prevenzione: come proteggere il cuore
4. Esami diagnostici utili
5.  A quale porofessionista rivolgersi?
Quando è consigliato fare una visita cardiologica?

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Quando è consigliato fare una visita cardiologica?

La visita cardiologica è raccomandata in diversi casi, non solo in presenza di sintomi evidenti, ma anche come controllo preventivo. È importante consultare un cardiologo nei seguenti casi.

  • Sintomi sospetti, come dolore al petto, palpitazioni, affanno improvviso o svenimenti. Questi segnali possono indicare problemi cardiovascolari anche gravi e devono essere indagati tempestivamente.
  • Storia familiare di malattie cardiache: chi ha parenti con patologie cardiache, come infarto miocardico o aritmie, ha un rischio maggiore di sviluppare problemi simili e dovrebbe sottoporsi a controlli periodici.
visita cardiologica
Attività sportiva intensa
  • Ipertensione arteriosa: la pressione alta è uno dei principali fattori di rischio per ictus e infarti. Controllarla regolarmente permette di prevenire complicazioni.
  • Colesterolo alto e diabete: livelli elevati di colesterolo e glicemia possono contribuire alla formazione di placche nelle arterie, aumentando il rischio di infarto.
  • Attività sportiva intensa: gli atleti, soprattutto quelli non professionisti over 40, dovrebbero sottoporsi a una visita cardiologica per evitare problemi cardiaci improvvisi durante l’attività fisica.
  • Stress e stile di vita poco salutare: il fumo, un’alimentazione sbilanciata e la sedentarietà sono tutti fattori di rischio per il cuore. Una visita cardiologica aiuta a valutare lo stato di salute complessivo e a individuare eventuali comportamenti da modificare.
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Curiosità

Lo stress cronico può avere un impatto negativo sul cuore, aumentando la pressione arteriosa e il rischio di aritmie. Ecco perché il relax è una vera e propria terapia per il cuore!

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Principali sintomi da non sottovalutare

Riconoscere tempestivamente i sintomi di un possibile problema cardiaco è fondamentale per intervenire in modo precoce. Alcuni segnali che potrebbero indicare un disturbo cardiovascolare includono:


  • Dolore o pressione al petto: può variare da un leggero fastidio a un dolore intenso e prolungato, spesso irradiato a braccia, collo o mandibola. Potrebbe essere un segnale di angina o infarto.
  • Respiro corto improvviso, anche a riposo: la mancanza di fiato senza apparente motivo potrebbe indicare problemi cardiaci o polmonari.
  • Palpitazioni frequenti o sensazione di battito irregolare: possono essere sintomo di aritmie o fibrillazione atriale.
  • Gonfiore a gambe e caviglie: un accumulo di liquidi può essere il segnale di insufficienza cardiaca.
  • Svenimenti o vertigini inspiegabili: possono essere legati a un ridotto afflusso di sangue al cervello a causa di problemi cardiaci.


sintomi ipertensione
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Curiosità

Alcuni segnali di infarto possono essere diversi tra uomini e donne. Le donne, ad esempio, spesso sperimentano sintomi meno evidenti come nausea, dolore alla schiena o stanchezza improvvisa.

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Prevenzione: come proteggere il cuore

Adottare uno stile di vita sano aiuta a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Alcuni consigli fondamentali per mantenere il cuore in salute includono:

  1. Dieta equilibrata: prediligere alimenti ricchi di omega-3 (pesce azzurro, noci), fibre (frutta, verdura, cereali integrali) e antiossidanti (frutti rossi, tè verde).
  2. Esercizio fisico regolare: almeno 150 minuti di attività moderata a settimana, come camminata veloce, nuoto o ciclismo.
  3. Monitoraggio della pressione arteriosa e del colesterolo: effettuare controlli periodici per prevenire rischi cardiovascolari.
  4. Evitare il fumo e limitare l'alcol: il tabacco danneggia le arterie, mentre l’eccesso di alcol può aumentare la pressione sanguigna.
  5. Gestire lo stress: praticare tecniche di rilassamento come yoga, meditazione o attività all’aria aperta aiuta a ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.
Prevenzione: come proteggere il cuore
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Curiosità

Il cioccolato fondente (almeno al 70% di cacao) contiene flavonoidi che possono aiutare a mantenere le arterie elastiche e migliorare la circolazione sanguigna!

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Esami diagnostici utili

Durante la visita cardiologica, il medico può prescrivere esami per una valutazione più approfondita:

  • Elettrocardiogramma (ECG): analizza l’attività elettrica del cuore e rileva eventuali aritmie o anomalie.
  • Ecocardiogramma: un esame ecografico che permette di visualizzare le strutture cardiache e identificare problemi delle valvole o del muscolo cardiaco.
  • Test da sforzo: misura la risposta del cuore durante l'attività fisica, utile per individuare ischemie.
  • Holter cardiaco: monitoraggio ECG prolungato per rilevare aritmie che potrebbero sfuggire a un esame standard.
  • Angiografia coronarica: esame radiologico che utilizza un mezzo di contrasto per evidenziare eventuali ostruzioni delle arterie coronarie.


Elettrocardiogramma
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Curiosità

Un ECG a riposo dura solo pochi minuti, ma può fornire informazioni preziose sulla salute del cuore!

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A quale professionista rivolgersi?

In conclusione,in caso di sentomi sospetti o di conclamate familiarità per malattie cardiache, è fondamentale rivolgervi ai professionisti giusti per una diagnosi e un trattamento accurati.

Ma dunque a quale professionista bisogna rivolgersi? Il cardiologo è di certo la risposta giusta.


Cardiologia e Aritmologia

Cardiologo

Dott. A. Pepe

Visita specialistica

  • Valutazione aritmie e scompenso cardiaco
  • Pazienti con ipertensione arteriosa
  • Controllo pazienti portatori di protesi valvolari, di By-pass coronarico, di Pacemaker o ICD
  • Valutazione malattie delle valvole cardiache
  • Controllo pazienti portatori di protesi valvolari
  • Valutazione indici di rischio cardiologico
  • Valutazione esami del sangue
  • Valutazione quadro clinico paziente e familiarità
  • Elettrocardiogramma
  • Prescrizione esami e terapie


Ecografie cardiologiche

  • Ecocolordoppler tronchi sovraortici (TSA)
  • Ecocardio (ecocardiogramma)
  • Ecografia per placche arteriose femorali


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